Updates from giovannifavaro RSS Nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Gio 12:20 am on May 21, 2009 Permalink | Replica
    Tag: Poesia

    gio

     
  • Gio 12:18 am on May 21, 2009 Permalink | Replica

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  • test 

    Gio 11:40 pm on May 20, 2009 Permalink | Replica

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  • Comunicazioni di servizio. 

    Gio 6:13 pm on May 21, 2007 Permalink | Replica

    Salve a tutti! ^o^
    Allora non mi aspetto che molti seguino le mie avventure, o meglio disavventure, di scrittura online, ma se a qualcuno puo interessare comunico le novità -progetti.
    Presto un aggionamento della mia raccolta di drabble “Ricordi”.
    Presto la pubblicazione di un fic su harry Potter come protagonista Sirius Black e una misteriosa amante^O^.
    Poi……. entro il fine settimana finisco la playlist dei video musicali del vinigallia ( Celtic fest).
    Poi…. ho aggiunto foto e spero di poterne aggiungere a breve di nuove ( ho un giardino fiorito a mia disposizione)

    Infine spero di sistemare la gia abbozzata pagina web del sito… con una piu professionale struttura costruita in flash.

    Ora vi lascio e vado a farmi una doccia ^____^

     
    • Rikku 9:42 am on Maggio 22, 2007 Permalink | Replica

      Mi hai fregato l’idea degli aggiornamenti? XD
      Comunque, io voglio leggere la tua fic di Sirius >

    • Leo 12:15 am on Luglio 22, 2007 Permalink | Replica

      Ciao giullare pazzo.
      Son capitato sul tuo blog, alla ricerca di giullari. Giullari e menestrelli che ridono e decantono, prendono in giro e sbeffeggiano, ma portan maschere per nascondere il loro vero io.
      E di te, giullare, leggevo i post di un anno fa, di un amore platonico che chissà…..
      Ciao fratello di menestrello, ciao fratello di ilarità

  • Mattone di Marca 

    Gio 6:03 pm on May 10, 2007 Permalink | Replica

    Si siede nella sua Bimba; sedili nuovi, tappetini nuovi , cuscotto lucidato : il solito vecchio catorcio.
    Fa scivolare la sua mano tra la fessure dei due sedili con una sensualità che nemmeno per la donna amata ( per quanto un uomo del genere possa amare) avrebbe sprecato: a lei avrebbe affidato la sua torre gemella.
    Afferra qualcosa; un pachetto di Lucky Strike morbido, lo strige a se come una bibbia per un credente , come la bibbia che tiene tra le mani quando va a predicare dai buoni eretici.
    Tamburellando con due dita ne fa suscire una ; una sigaretta che afferra direttamente tra le ignare labbra.
    Nel frattempo adagia nel suo viso il suo paio di Rayban Mascherina che li ricoprono il volto cancellandone i difetti.
    Infine accende quella maledetta, agognata sigaretta.
    Sfiotta anelli di fumo, come , seduto nella sedia di quel bar, vomita perle di saggezza, lui che ha capito come gira il mondo leggendo Conan Doyle.
    Ma alla fine la sua non era cattiveria: era solo una dimenticanza.
    Sono io che avrei dovuto capirlo. Oltretutto.

    Perchè i mattoni migliori sono quelli di marca.

     
    • Rikku 6:28 pm on Maggio 10, 2007 Permalink | Replica

      Si vede quanto il dolore non si è assopito
      Si è solo nascosto nelle pieghe di qualche tuo organo vitale (il fegato? Lo stomaco?), facendosi ancora sentire, ogni tanto.
      Come i peperoni mangiati a Pasqua.
      Si capisce quanto tieni quelle sensazioni a macerare, nel buio di una cantina dentro di te, dal modo cinico, triste, quasi derisorio ma comunque nostalgico con cui scrivi.
      Lui può amare. Ed a modo suo ti ha amato.
      Ma ci sono vari modi di amare quante sono le persone.
      Il suo modo di amare non era compatibile con il tuo.
      Che l’hai amato tanto, in cui hai cercato appoggio, un fratello, un cugino, un padre, un amico, un anima affine magari non solo per il sangue comune.
      I Rayban vanno di moda, nascondono i difetti e nascondono la persona. Nascondono gli occhi (specchio dell’anima).
      Non si può capire la vita leggendo Conan Doyle…La vita va vissuta, la vita va affrontata.
      E lui non ha saputo farlo…Almeno non con te.
      Lo sappiamo tutti che non è cattiveria, ma fa male lo stesso.
      Tu hai provato a capirlo, ma lui non si è fatto capire.
      Ed alla fine, te la sei presa nel culo.
      E la gente alla fine ti uccide…

      Perchè i mattoni migliori sono quelli di marca
      Ma io voglio un buon legno per costruirmi una bara…Possibilmente doppia.
      Almeno la Dama, che giace nella bara aspettando la morte, potrà stringere a se dita calde del suo amante, che ha subito la sua stessa sorte
      E per il quale verserà le sue ultime lacrime

    • Marge 10:51 pm on Maggio 10, 2007 Permalink | Replica

      Ciao. Ho letto alcune tue poesie su EFP, poi ho seguito i link fin qui. Volevo farti i complimenti per l’immediato impatto che hanno i tuoi scritti, per le visioni precise che sai creare. A presto, spero

  • Aspettando la fine del mondo 

    Gio 11:42 am on April 27, 2007 Permalink | Replica

    Nel marciapiedi era seduta solo lei. Era vestita di stracci, due scarpe consunte ai piedi e una pidocchiosa coppola come cappello.

    Stava aspettando la fine del mondo . Aveva gli occhi fissi su quella providenziale sfera qual’è il sole, mentre tamburelava le mani una contro l’altra per l’impazienza.Di fronte a lei passarono due uomini, un autobus, una vecchina e un bambino non piu grande di lei.

    Come può una bambina di 10 anni aspettare la fine del mondo quando non ha ancora cominciato a vivere?

    Nessuno si fermò per farle quella domanda.

    Poi il sole cominciò a diventare nero, poi nulla, poi la fine del mondo.

    In quel momento si sentì felice.

    lei odiava aspettare.

     
    • Rikku 11:51 am on Aprile 27, 2007 Permalink | Replica

      Aspettare è snervante…
      Sembra stupido, ma prende ogni cellula del tuo corpo.
      Non riesci a fare altro senza pensarci…Perchè stai aspettando trepidamente qualcosa…
      Qualunque essa sia
      Bella, buona
      brutta, maligna
      L’inizio di una vita
      La fine del mondo
      Ad un certo punto ti interessa soltanto che il tuo aspettare abbia fine,
      Almeno puoi concentrarti su altro…
      Se puoi..

      Una bambina di 10 può aver già vissuto tanto quanto un uomo anziano
      Perchè la gente butta via la propria vita
      è più grave che una bambina di 10 anni non abbia sogni…

  • Nuova mail 

    Gio 3:22 pm on April 25, 2007 Permalink | Replica

    Salve gente..

    Ho cambiato mail per avere un maggiore controllo contro lo spam…

    Eccola : giovifav(@)gmail(.)com togliete la parentesi ;

     
  • Avventure eroiche e non di un poeta ricercato per lasciva condotta. 

    Gio 2:49 pm on April 25, 2007 Permalink | Replica

    Disse la dama inchinandosi al vento : ” uomo, qual’è la tua arte, il tuo portento?”
    “Io son poeta” rispose quello.
    “Sono il menestrello di ogni bene e male”
    “Sono il giullare di ogni amore “
    “Sono quello che riempie di dolci parole un oceano”
    “Sono quello che si ubriaca con la sola pronuncia del tuo nome, sono quello che rende passato ogni presente e storia ogni futuro”
    “Sono quello che muore ad ogni storto cenno e rinasce ad ogni tuo sorriso”
    “Sono , insomma, l’inventore di ogni amore , il poeta del tuo cuore!”
    “Sei proprio divertente” tuonò il vicino condottiero ” vorresti rubarmi la dama con le tue parole ?”
    “Sei solo un giullare!”
    “Non vedo armatura nelle tue spalle , non le briglie del tuo cavallo. Quante teste hai fatto in battaglia?”
    “L’unica arma che le mie mani hanno toccato è la mia penna , che di colpi duri ne sferra più di ogni spada”
    “una spada non potra mai cambiare la storia , perchè la storia è scritta dalla penna mia e di quelli come me “
    ” e un dardo non potra mai infrangere un sogno , come possono i miei versi” si difese il poeta.
    “sei così sciocco che darti del giullare mi pare un complimento”
    ” se fossi stato un contadino ti avrei disprezzato di meno! avresti coltivato per la corte i più umili ortaggi . O anche se fossi stato un cacciatore. Ma voi sapete solo creare sogni per abbindolare dolci dame, e si sa che di sogni nemmeno la più umile persona potrebbe trovarci sostentazione, e nemmeno il piu alto condottiero , che tra l’altro ho la fama di essere io, potrebbe ucciderci un misero soldato nemico!”

     
    • Rikku 1:17 pm on Aprile 26, 2007 Permalink | Replica

      il giullare fu pazzo del villaggio
      il giullare fu poeta
      il giullare fu amante…
      nessuno interpreta un unico ruolo, nella propria vita
      e la dama, nonostante attirata dalla spada, sceglie i versi…
      spero tanto..
      che il giullare fu anche felice…

  • Ore 20:10 

    Gio 7:25 pm on April 24, 2007 Permalink | Replica

    Ti amo, mi spiace.
    Sorrido e leggo IS.
    Forse dovrei cominciare ad impasticcarmi anche io: ne gioverei.
    Tutto il resto mi scivola tra le mani.
    Vi ho deluso. Ancora.
    Eppure sono felice.

    Ma forse ho deluso solo me stesso.

    Ma non mi riesce comunque a trattenere nulla tra le mani.

     
    • Rikku 2:53 pm on Aprile 25, 2007 Permalink | Replica

      Ti lasci sempre troppo fottutamente condizionare dalla tua parte irrazionale.
      Non hai bisogno di impasticcarti, io mi impasticco già abbastanza per due.
      Tu hai bisogno di tirar fuori un po’ di sicurezza e di reagire a ciò che ti capita.
      Cazzo, reagisici!

    • Rikku 2:58 pm on Aprile 25, 2007 Permalink | Replica

      E se sei deluso da te stesso, fa qualcosa.
      E se pensi che tutto debba girare nel modo che preferisci o nel modo che vorresti, ti aiuterò a cambiare idea, perchè non puoi pensarla così!

  • I cavalieri della notte. 

    Gio 11:29 am on April 21, 2007 Permalink | Replica

    Corrono troppo veloci i cavalieri della notte.

    Corrono malvagi salutando l’ultima ora d’oscurità

    prima di infondere il vento

    con la luce del giorno dopo.

    Triste, appoggio la mia testa:

    mi si rivolta lo stomaco soffocando

    di viscere il cuore che palpita pio

    amore , morte.

    Rintoccano le otto, il richiamo del vero

    si fa presente che mi scioglie

    ogni membra: piange il viso,

    la mente e il corpo . E

    quello che è la fonte di tutto il nostro disio

    saltellante è senza aria e protezione .

    Dolce opera non tremerò per te

    se tu non sarai il mio vino e il mio pane,

    la mia aria e la mia casa.

    I cavalli della notte squarciano con i loro ferri

    ogni povero ideale e la notte

    cade ai propri piedi come è solito crollare

    un corpo senza vita .

     
    • Rikku 2:09 pm on Aprile 22, 2007 Permalink | Replica

      Buia, triste.
      Piena di solitudine e di amarezza.

  • Canzone di un giullare felice. 

    Gio 1:07 pm on April 17, 2007 Permalink | Replica

    Sogno d’essere un pittore,

    gettando le tue preoccupazioni

    come inchiostro nella tela.

    Rappresentando la passione

    d’un purpurea più intenso,

    e di quello la pura

    non piangerebbe.

    Sei, amore, il vanto

    d’ogni galleria, ma come mia,

    opera trafugata, nessun occhio

    ti farà cenno.

    Tutto questo desiderio può crollare

    nelle mani di un giullare,

    e quello sarà ogni timore,

    perchè l’amore dell’arte e

    l’arte di amare richiedono passione,

    e ogni dedizione , che ti sarà data.

    Fianchi tra filo e filo dipingo.

    Corrono le mani, più sole.

    L’opera pronta, tesoro travolgente,

    ad essere ammirata

    in ogni più piccolo, perfetto, difetto!

    Canta il giullare di ogni reggia.

    Felice, adorna a se ogni desiderio.

    Fluttuano in aria i srumenti del suo delirio!

    E canta la canzone

    di un giullare felice.

     
    • Rikku 1:13 pm on Aprile 17, 2007 Permalink | Replica

      …..
      ..mi hai…
      ….
      …..commosso….
      …e non so che dire….

    • gio 7:10 am on Aprile 18, 2007 Permalink | Replica

      *-*

    • Rikku 12:37 pm on Aprile 18, 2007 Permalink | Replica

      Oddio, ogni volta che la leggo, piango ç__ç

    • lorenzo 11:56 am on Maggio 9, 2007 Permalink | Replica

      Miticoooo grande poesia.. vai forte ragazzo :)

  • Ore 16:48 

    Gio 3:56 pm on April 15, 2007 Permalink | Replica

    Voci sconnesse dalla radura alla ricerca del sublime !
    Come si chiama quella stella ?
    Orsa polare
    E quella ?
    Quale nome ti piacerebbe?
    Il mio , credo.
    Bene, ora quella è la tua stella!

     
    • Rikku 5:58 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      …Mi ricordo quella volta..
      Due persone, sedute su un campo arato, dove attorno sembrava regare soltanto il nulla.
      Il buio ed il nulla.
      Mi ricordo due persone, fuggite dal bruciante calore di un fuoco e da dei rimproveri sconnessi.
      Mi ricordo quel cielo in cui erano visibili fin troppe poche stelle.
      Mi ricordo qualcuno che, un giorno, mi disse che si potevano comprare le stelle.
      Sembrava una frase poetica…
      Comprare una stella.
      Avere una stella con il proprio nome…

      …Se a quelle due persone, quella sera, avessero raccontato cosa le aspettava di lì a quasi un anno, sicuramente non ci avrebbero creduto.
      Io, almeno, non ci avrei creduto.

      Magari una sera si troveranno, di nuovo, a guardare le stelle assieme
      Magari distesi su qualcosa che non sia effettivamente terra smossa
      Magari con una sigaretta in mano

      E sabato e domenica non mi hai pensato >__

    • Giovanni Favaro 6:03 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      Ti ho sognata! E sai che io non ricordo mai i sogni !
      Io avrei solo sperato a quella predizione !
      E si puo stare sotto le stelle senza guardarle !

    • Rikku 6:11 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      …Quante volte te lo devo dire? No all’aperto >_

    • Rikku 6:12 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      Oo perchè mi taglia i commenti? Dicevo…

      …io le voglio vedere le stelle ç__ç
      è così romantico ç_ç
      Oo stare con me ti ha reso meno smielato..
      (e non è ancora passata una settimana XD)

    • Giovanni Favaro 6:15 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      ma dai ! xd sai che io sono super-romantico , se a te non da fastidio !

    • Rikku 6:18 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      A me non dà fastidio finchè non si comincera ad esagerare…
      Sei tu che hai smesso di dirmi cose dolci ç__ç
      Adesso che puoi esporti, non lo fati é_è

      Basta ricordarsi il “grazie” XD
      Sei veramente fortunato che ho senso dell’umorismo e l’ho presa sul ridere

    • Giovanni Favaro 6:21 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      Ma altro che umorismo !
      Non lo faccio? bah ma a me non piace espormi, ma lo faro !
      Solo per te ! Contenta?

    • Rikku 6:24 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      ^/////^ ….si..
      Mi piaci…

    • Giovanni Favaro 6:27 pm on Aprile 16, 2007 Permalink | Replica

      Anche tu ! kiss

  • Gio 12:14 pm on April 14, 2007 Permalink | Replica

    Ore 13:05
    Ore 13:05
    Il tempo vola : le cose cambiano.
    Le paure ci sono ma le speranze sono maggiori.
    Ore 13:07
    Ti aspetto febbrilmente.
    Ti aspetto ancora.
    Ancora.
    Ore 13:08
    I “The Dave Brubeck quartet” suonano “St. Louise blues.
    Ore 13:10
    Mi preparo psicologicamente alla partenza!
    Mia Mamma prepara l’insalata
    Ore 13:14
    Mi hai chiamato

     
    • Rikku 2:30 pm on Aprile 14, 2007 Permalink | Replica

      …beh, mi ero appena svegliata ^^”
      Sei troppo pauroso…hai già parecchie cose di cui preoccuparti, non farti seghe mentali anche dove non ci dovrebbero essere
      Per quello basto io XD

      ..Era l’una e un quarto?
      Il mio cellulare segnava un po’ prima…

      Sei così meravigliosamente e facilmente stupibile…

  • Ore 14:44 

    Gio 1:47 pm on April 12, 2007 Permalink | Replica

    Che diavolo , io amo la fontana di trevi !
    E apparte questa fottuta primavera, che mi tra l’altro mi obbliga a spogliarmi, io vivo!
    Io sono vivo, abbastanza vivo, con mille paure ma vivo!

     
    • Rikku 6:08 pm on Aprile 12, 2007 Permalink | Replica

      …Spero almeno di riuscire a neutralizzare un paio di queste paure…

  • Ore 13:57 

    Gio 1:05 pm on April 6, 2007 Permalink | Replica

    Timmy , il mio bambino riccioluto e triste, trema come sempre, piange come sempre.
    Come si può piangere e ridere contemporaneamente ? Lui può.
    La scatola era ancora li, appoggiata sulla credenza, come si deve fare con un regalo appena ricevuto.
    Cosa stava pensando sua zia mentre comprava quel giocattolo ? A Timmy inquitavano sia i clown sia le scatole.
    Un clown a molla dentro una scatola era l’apoteosi della paura.
    E allora perchè rideva ?

    ——————

    Quando scrissi il vaneggio della scatola decisi di tirarne fuori un raccconto, ma ora non è ancora pronto per essere pubblicato. Quindi, pubblico un secondo piccolo vaneggio di cui ho già in mente una trama !!
    Tao

     
    • Rikku 12:20 pm on Aprile 12, 2007 Permalink | Replica

      …E se Timmy fosse un clown chiuso in una scatola?
      E se bastasse aprire la scatola perchè Timmy riprendesse a vivere, saltando fuori come un clown a molla?

      Ed It disse “lo vuoi un palloncino?”

  • Ore 14:18 

    Gio 2:17 pm on March 22, 2007 Permalink | Replica

    In questo momento mi sto immaginando una scatola.
    La scatola non è di cartone e di un imprecisato metallo.
    La scatola è perfettamente sigillata.
    Ora mi immagino un piccolo bambino riccioluto e triste.
    Il bambino è chiuso nella scatola.
    Il bambino sta morendo, ma non per la mancanza d’aria.
    Il bambino è morto e non si puo nemmeno decomporre in quanto la scatola è sterile e siggilata.
    Ora voi immaginate che quella scatola sia io.
    Il mio bambino riccioluto e triste è morto.

     
  • Ore 20:20 

    Gio 8:33 pm on March 21, 2007 Permalink | Replica

    Cosa raccontare ? Se non l’inconsueto dubbio che come un aspirina mi rode lo stomaco.

    E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
    ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
    non ti posso far male, se l’amore è amore.

    Perchè ? Perche non ci arrivo? Sarà Inraggiungibile ? Sarà eterno ? Sarà ? é ?

    Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
    non fermare ti prego le mie mani
    sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
    quando ti vuoi confessare.

    E se chiedo una risposta ? E la scuola ?

    Le bombe delle sei non fanno male,
    è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
    Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
    Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
    stasera al solito posto, la luna sembra strana
    sarà che non ti vedo da una settimana.

    Ogni scherzo ogni risata rieccheggiera nella mia mente come il fastidioso malditesta di un dopo sbornia.

    Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
    e un pianoforte sulla spalla.
    Come pini di Roma, la vita non li spezza,
    questa notte è ancora nostra.
    Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?

    Nuova gente , nuovi visi e volti mi devo aspettare ? Con che coraggio salutarli? E con che coraggio rivangare ciò che è stato?

    Si accendono le luci qui sul palco
    ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
    Forse cambiati, certo un po’ diversi
    ma con la voglia ancora di cambiare

    Ma alla fine chi sarò ? Sempre io ? Più forte ? Più debole ? Cresciuto o no ?

    Notte prima degli esami, notte di polizia
    certo qualcuno te lo sei portato via.
    Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
    notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
    Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
    notte di sogni, di coppe e di campioni.
    Notte di lacrime e preghiere,
    la matematica non sarà mai il mio mestiere.

    Se l’amore è amore, se l’amore è amore,
    se l’amore è amore, se l’amore è amore,
    se l’amore è amore.

     
  • Storie 

    Gio 8:52 pm on March 19, 2007 Permalink | Replica

    Ognuno ha le proprie storie da raccontare.

    Ed io ho le mie.

    Le avevo nel palmo della mano. Le toccavo le plasmavo.

    Avevo, ho, delle storie da raccontare.

    Di quelle storie ho molta paura , ho paura ma sopratutto vergona.

    Fatto nulla. Purtroppo.

    Ed ora i molti avranno travisato.

    Una storia non è un avvenimento di particolare importanza riguardo una o più persone.

    Una storia è l’ordine in cui il proprio cervello congiunge i vari accadimenti.

    Si, perchè, la realtà sono gli avvenimenti , una storia invece è come il cervello da un significato e dei legami a questi accadimenti.

    Avere una storia è avere una visione degli accadimenti formanti la stessa .

    Ma il vero problema non sono gli accadimenti e nemmeno le storie in se , ma l’incapacita di comunicarla agli altri.

    Un incapacità di comunicare porta all’ignoranza, l’ignoranza alla confusione, la confusione al disagio , il disagio all’odio e ai sensi di colpa.
    Altro che beata ignoranza.

    Se si ha paura delle storie, si ha paura nel comunicarle e allora l’odio dilaga.

     
  • Oh com questo memore colle 

    Gio 9:54 pm on February 9, 2007 Permalink | Replica

    Oh come questo memore colle

    mi porta al disio, questa nella

    giocosa neve fà nuvola d’un paradiso

    e nel mio cammino voltato a

    quello ch’è l’inferno,

    la dove l’aria non si scontra tra sè

    e dove le grandi fila sono spezzate ,

    io sono libero come gabbiano

    che cerca cibo solo.

    Nel forzato cammino inverso, invece

    l’aria di ciò che è mi ghiaccia la pelle

    che cade a briciole d’un visto rifugio.

     
  • Madonna 

    Gio 7:21 pm on February 5, 2007 Permalink | Replica

    A lei che per corone

    lunghe vesti e frugali cerimonie

    onora il ruscelletto con il donato rilesso,

    io filostrato, chiedo ammenda d’ogni amore.

    A lui mi volto, gorgoglioso ad esser rè

    per fare lettore di gioia atrui,

    da ch’ella che è madonna.

     
  • Testimone II 

    Gio 6:31 pm on January 30, 2007 Permalink | Replica

    Sfregiati sono stati luoghi e posti,

    scritti giocondi cuori e

    marcati vecchi pensieri.

    Quei quieti ardenti tiranni,

    a destra e in quello manco

    spostavano il carro, di quello voglioso

    e quello d’amore che , ora ,

    il volente testimone , dopo del fascista,

    brucia le mie mani.

    Ma io credo d’esser ciò!

    Della mia incapacita

    di pittore ne parlano troppi ormai ,

    che la sabbia è ormai solo umida e piana

     
    • Rikku 11:51 am on Febbraio 5, 2007 Permalink | Replica

      Bho…
      Credo tu abbia fin troppe cose da dire per cercare di racchiuderle tutte in un’unia poesia…
      Diventa un problema decifrarla…
      Troppi accenni, troppo poche parole…

      Si dice che bisogna scrivere quando ci si sente di scrivere, quando sei al culmine di emozioni per poterle mettere su carta e renderle immortali
      Neri ricordi freddi che scaldano il cuore

      Ma più sei sopraffatto da emozioni più quello che ne esce è incontrollabile
      diventi lo schiavo di ciò che scrivi, e quello che ne esce è sempre confuso…

      Alla fine, si vogliono sempre avere emozioni forti, ma quando le hai non riesci a fare nulla come vorresti
      …Anche se probabilmente a me in questo momento andrebbe tranquillamente bene lo stesso…

      Quello che ci manca sono sensazioni piacevoli
      Qualcosa di solamente bello, che non ci lasci l’amarezza nel palato, un senso vuoto nel cuore, una sofferenza nell’anima.

      Quanto tempo è passato dal tuo ultimo ricordo felice?

      Intendo Solamente felice…
      Non quella gioia dove, nel mentre, stai morendo dentro ma che è sempre meglio di stare soltanto male…

      Quanto tempo è passato?
      Sicuramente troppo…

      Ti penso sempre, e mi preoccupo ogni volta che mi squilli…
      C’è sempre qualcuno che ti può aiutare
      C’è sempre qualcuno disposto a starti vicino
      C’è sempre qualcuno disposto ad accoglierti

      Io, ci sono

  • Marionetta 

    Gio 7:06 pm on January 27, 2007 Permalink | Replica

    Quando mi rivelai ero solo un bozzetto nel faggio d’un artigiano.
    M’aveva appena scolpito l’idea e già io mi credevo marionetta.
    Saltellavo su e giù finchè , cadendo, sentii il freddo del pavimento.
    Guardai in basso, non avevo le gambe.
    Allora volli piangere senz’occhi e lacrime.
    Non potei gridare, della bocca solo un consunto nodo.
    Cos’ero se non la memoria di un rigoglioso alberello?

     
    • pieV 5:34 pm on Gennaio 30, 2007 Permalink | Replica

      dai il sito sta andando alla gvande vanne fievo…e poi le poesie sn tutte belle shii *_________*

      TvS……scusa Tvb XDXDXDXDXD

  • Corollario 

    Gio 7:00 pm on January 27, 2007 Permalink | Replica

    2006

    Chiudo gli occhi, tendo le braccia verso le porte dell’ignoto.
    Afferro ciò che mi sta dinanzi. Il nulla.
    Ne carpisco ogni segreto conosciuto. Tutto.
    La delusione è cocente. Il nulla non è tutto. Non è.
    Poi, piango tra me e me, mi asciugo le lascrime e tendo le braccia.
    Pronto alla scoperta di una nuova delusione.

    2007

    Ripudio ogni riga scritta
    essendo tabella d’un corpo malato.
    Ripudio ogni goccia versata
    cura di un falso medico.
    Ripudio ogni sogno fatto
    essendo il pensiero di un malato terminale .
    Ripudio ogni parola di conforto donatami
    barbini biglietti d’auguri.
    Infine vorrei ripudiare la malattia
    che è quella che con il coltello
    delle tue labbra mi infetta.
    La linea resta piatta ricordo
    d’un vecchio passato fatto
    lapide.

     
  • Dilemmi politici 

    Gio 3:54 pm on January 21, 2007 Permalink | Replica

    Proviamo ad immaginare uno stato ipotetico dove un solo individuo ha il dovere e la responsabilità di eleggere colui che, poi, diventera primo ministro.
    Ecco , quell’uomo , pieno di responsailità e in cui le speranze di tutta la popolazione sono riversate , sei TU!
    Quando arriva il giorno della scelta ti sono mostrati i tre candidati:
    Primo candidato: fuma minimo due pacchetti di sigarette al giorno e beve minimo dieci bicchieri di martini ogni sera. Ed è in combutta con politici ,poi, per le sue decisioni consulta maghi e astrologi, e ha 2 amanti.
    Secondo candidato: è stato dimesso dal suo incarico per 2 volte , dorme fino a mezzogiorno, all’universita di drogava con oppio e ogni sera si ubrica con un litro di whisky.
    Terzo candidato: è un eroe di guerra decorato. È vegetariano, non fuma, beve pochissimo. Non tradisce la moglie.
    Il tuo compito è ora decidere chi mettere a capo dello stato.

    Il primo candidato è Franklin Roosevelt.
    Il secondo è Winston Churchill.
    Il terzo è Adolf Hitler.

    Ora, sei sicuro della scelta che hai fatto?

     
  • O come vorrei mia dolce utopia. 

    Gio 3:50 pm on January 19, 2007 Permalink | Replica

    O come vorrei mia dolce utopia

    scorgere all’orizzonte .

    E con te, pia,

    mi aggrapperei al sentier del monte.

    Li con pelli selvagge farei nido

    finchè , vido, stretto alla bestia

    figura di altissima costanza,

    e varcherei parche porte

    sicuro tra gente ove la morte

    gia tra l’altissimo si trova

    e resta ricordo di ogni cosa

    passata che più nn si dice.

    Ma ne sarei il piu felice ?

     
  • Barboni 

    Gio 6:50 pm on January 18, 2007 Permalink | Replica

    Il vento sbuffa, come io

    barbone del tuo animo inquieto.

    Senza soldi, casa e famiglia

    vagano i sentimenti.

    Si zuffano per un angolino

    come quelli per un tozzo di pane,

    e come quelli, alcuni,

    patiscono il freddo e

    sentono la morte per

    il tuo gelo.

     
  • Naufragio 

    Gio 7:40 pm on January 17, 2007 Permalink | Replica

    Navigo ancora in questo bagnar di foco,

    ove la pece trista si scosta dallo spalmato legno,

    le funi piene di impetuosi dannati

    che, come i condottieri che ordinano vagamente “vele ” ,

    sentono il capo soggetto alla nebbia di quello.

    Pensare che giorni or sono , solo, in porto mercantile

    passeggiavo quieto.

    Questo, infatti, non è incantesimo, che le acque mi sono avverse,

    spingono in rocce che la clara verità come cozze

    le attornia.

    Se sogno vorrei fare , non mare ma fertili pianure.

    Non è quella natura dell’uomo di peregrinare per acque.

    Il nord all’alba della ragione è perso, ai lati della mia vista

    solo dense nubi.

    In quella che di questo mio naufragare sà,

    cerco fisico ammaraggio e salvezza.

    Non solo umili parole di grazia.

     
  • Naufragio 

    Gio 7:40 pm on January 17, 2007 Permalink | Replica

    Navigo ancora in questo bagnar di foco,

    ove la pece trista si scosta dallo spalmato legno,

    le funi piene di impetuosi dannati

    che, come i condottieri che ordinano vagamente “vele ” ,

    sentono il capo soggetto alla nebbia di quello.

    Pensare che giorni or sono , solo, in porto mercantile

    passeggiavo quieto.

    Questo, infatti, non è incantesimo, che le acque mi sono avverse,

    spingono in rocce che la clara verità come cozze

    le attornia.

    Se sogno vorrei fare , non mare ma fertili pianure.

    Non è quella natura dell’uomo di peregrinare per acque.

    Il nord all’alba della ragione è perso, ai lati della mia vista

    solo dense nubi.

    In quella che di questo mio naufragare sà,

    cerco fisico ammaraggio e salvezza.

    Non solo umili parole di grazia.

     
  • Welcome To The Magic Year 

    Gio 5:08 pm on January 2, 2007 Permalink | Replica

    THE MAGIC YEAR IS HERE

    ( SPERO )

     
  • Straniero 

    Gio 9:14 pm on December 18, 2006 Permalink | Replica

    Mi dicono che sono strega.

    Fanno catasta nel mezzo della piazza

    per bruciare , di idee , lo straniero.

    Dolore a chi critica l’utopia

    Dolore a chi non si arrende

    Dolore a chi soffre.

    Si nutrono del sangue

    che sgorga dai tagli..

    che sgorga dal pianto

    di un sogno fatto amore,

    e infine fatto uomo.

     
    • Sandrilla 2:49 pm on Dicembre 19, 2006 Permalink | Replica

      amore..è così..ci si sostiene a stento..a volte aggrappandosi a cose piccole per trasformarle in un tutto.. perchè ormai i valori generali, quelli profondi si vanno perdendo..e vengono soppressi..

      ci si aiuta cm si riesce..

      Sai che ti voglio bene, che adoro le tue poesie quanto te.. e sono felice d averti cm amico… ma quando mi metti li ste poesie trishti trishti..cry… io t rispondo a tono..

      ciau tato :D *_*

    • Sandrilla 6:06 pm on Dicembre 22, 2006 Permalink | Replica

      ho bisogno d te….

      nn so se sto male più esternamente o dentro..

      nn c sto più con la testa…

      ho paura d andare via..ho paura d n tornare…

      nn so cm contattarti..

      casomai cancella il commento..

      ti voglio bene

  • Solo 

    Gio 8:46 pm on December 14, 2006 Permalink | Replica

    Quante menzogne ho digerito.

    Stato un vano medico ai tempi, ma ora ?

    Ora sono solo il poliziotto,

    l’assistente sociale che ti vuole portare via il figlio.

    L’assassino con la corda di pianoforte.

    Squilla la sirena dei ricordi,

    Canta il menestrello di passati ,

    piange di compassione il politico corrotto.

    Il ciabattino esce di strada a piedi nudi,

    le sue scarpe restano stracci incompiuti nel banco.

    Esce dal negozio a piedi nudi

    per assaporare la candida neve.

    Cade per l’ultima volta , cade

    sbattendo le ali per volare .

    Muore sciogliendosi sulla strada settembrina.

     
    • Sandrilla 5:46 pm on Dicembre 15, 2006 Permalink | Replica

      Tato..

      viviamo per morire…

      tutto quello che succede è inutile…è solo un benessere/malessere illusorio e di breve durata.

      Si..è vero..bisognerebbe vivere la vita bene, come si vuole, apprezzando anche le piccole cose…

      ma per poi cosa fare??

      E’ inutile.. tanto anche se facciamo qualcosa di grandioso, e ci ricorderanno generazioni future: molto probabilmente finiremo per essere odiati, quanto noi odiamo Ottaviano Augusto, che ogni anno perseguita milioni di studenti.

      E comunque noi non lo sapremmo. Allora si potrebbe dire per soddisfazione personale..ma è come prima..un’illusione a breve termine. Come la vita. Se poi la vita consiste nei maltrattamenti infantili. Dei controsensi generali, in cui chi dovrebbe fare bene, fa anch’esso male. Un casino come tutto… spero che la morte sia quello che immagino. Ovvero il lasciare andare il corpo ad alimentare la terra..e basta..niente paradiso o altro. Niente consapevolezza, niente male, niente dolore o passione o felicità..

      niente più controsensi…

  • La torbida carta. 

    Gio 7:47 pm on December 10, 2006 Permalink | Replica

    Quante frasi

    ho lasciato nella torbida carta.

    Seguivo l’ardente penna

    fino all’oblio.

    Cirri di dubbi si infrangevano

    davanti alle mie pupille.

    Ed io divento leggero

    e mutevole desiderio.

    Seguo le formiche nel loro

    scalpitio.

    Scritta di getto, non pensata , la dedico a coloro che  vogliono  sputare nel branco .

     
  • Musa 

    Gio 12:11 pm on December 10, 2006 Permalink | Replica

    O vera dolce musa

    che de tu vento mi son fatto

    brezza di confuse novelle.

    La povera visione non è perfetta

    ma io comprendo il gentil animo.

    E le dolci verba che gia dai spiriti

    del core escono, testimoni

    di puro desiderio.

    TI vorrrei mio, organetto ,

    marionetta di prepotenti poeti.

    Ma rimembro che ti’si brezza

    e come vento inafferrabile

    amore.

     
    • Sandrilla 1:49 pm on Dicembre 10, 2006 Permalink | Replica

      tato!! sei il migliore!.. :D mi piacciono le tue poesie… :D

      grazie di tutto..:D..

      ci sto ancora pensando alla canzone..sai..domani te la faccio sentire..xD.. k stramba k sono..lol..xD..

      cm si fa a sopportarmi??..ihih…

      tvb!!

    • Giovifav 7:22 pm on Dicembre 10, 2006 Permalink | Replica

      io nn faccio fatica a sopportarti xd

      cm ciao tata

  • Venia 

    Gio 3:07 pm on December 2, 2006 Permalink | Replica

    Ed io che vorrei del tuo fiato il ratto

    per , in opere d’arte , esser fratto.

    Che in ch’esta valle più che artista

    me sento un vecchio e logoro gallerista.

    Ladro; col midollo delle tue gelide membra

    faccio banchetto in quelle giornate

    figle di morigeratezza.

    Non trovo gioie di sospire

    ove nel passato era latte.

    Fratelli istigatori di troppi scritti

    e sorrisi.

    Come ad esser bellicoso penso.

    La dissoluta venia se fa attendere agrazziata.

     
    • Sandrilla 8:06 pm on Dicembre 5, 2006 Permalink | Replica

      eh…complicata questa!!..xD..ho preso perfino il dizionario..xD…

      puvero tato incompreso da moi…

      ti voglio bene!!

    • Giovifav 8:31 pm on Dicembre 5, 2006 Permalink | Replica

      :)

    • Sandrilla 9:55 am on Dicembre 8, 2006 Permalink | Replica

      :D ..che festa ieri…ero un pò fusa.. però bella :D

      neh..stanotte t ho sognato.. xD..

      ero la tua protettrice… xD

      ti racconterò..asd.. xD

      ti vu bi.. :D

  • Il compito 

    Gio 9:04 pm on December 1, 2006 Permalink | Replica

    Non ho grazia di onnipotenza al petto.

    Nemmeno testimone di grandi copisti.

    I’cerco d’esser mercante d’accordi,

    i che d’eleganza son spiritelli che fluttuano nell’aria.

    E se nel mio stil non sembro catilina comprendo

    il detto falso , dei buoni propositi, il protettore.

    E neppur il nuovo vassallo mi concede

    l’ardir in rime ove grandi pittori scelsero il nastro.

     
    • Mariaserena 11:27 pm on Dicembre 2, 2006 Permalink | Replica

      E’ molto originale l’uso di termini del linguaggio letterario insieme a quelli del parlare quotidiano.

  • Giovane 

    Gio 12:40 pm on December 1, 2006 Permalink | Replica

    Io ti conobbi quel giorno.

    Ti vidi sull’uscio .

    Della donzelletta , a farti pia,

    il mazzolin tra le mani.

    E ‘te notai anche i drappi di foco

    fare da ancora a pensieri fraterni.

    E che co’tanto gioco

    il core ti devi ingurgitare.

    Mai che preciso loco

    ho rischiato se non per il cenno lodato.

    Ed or che mi trovo messaggero

    senza mandante e ricevente

    tristi odi :

    lascio al vespro.

     
    • Sandrilla 3:16 pm on Dicembre 1, 2006 Permalink | Replica

      -_-”..io ci provo..ti giuro..leggo rileggo e ancora…ma proprio ho QI pari a quello di una gallina.. :’(.. però questo equivale che appena ti conetti di tartasso per farmi fare la parafrasi… :) Quando pubblicherai le poesie e diventerai famoso potrò vantarmi che sei un mio amicone alias Tato..asd.. xD..e che so il significato delle poesie.. :D .. e quando riesci passa un attimo nel mio blogghettino…ho fatto una rivoluzione..xD..

      ciau tvb

  • …. 

    Gio 8:45 pm on November 30, 2006 Permalink | Replica

    Peccatori di idee , sono semplici levatori

    di giorni . i 24  lumi che attendono una risposta.

    Picchiettando le mani sguaino la secca spada

    dal lato manco. Vedo allontanarsi i cavalier del mio

    apocalisse vissuto per la seconda volta.

    E vorrei rifare il mio cammino , calpestare ciottoli diversi.

    E il vassel che porti al cuore, ghibellin d’esilio, e vuoto per me ?

    e per la sessanta ?

     
    • alsoit 8:09 pm on Dicembre 2, 2006 Permalink | Replica

      strano e intrigante sapore, una poesia che parla aulico ma che interrompe il verso con l’enjambement… mi piace!

  • Che siamo ? dubbio. 

    Gio 12:09 pm on November 30, 2006 Permalink | Replica

    Che siamo ? mi chiedo.

    Siamo carne in scatola.

    Precotto per vermi.

    Siamo quelle due lacrime che scivolano nel viso della nostra vedova.

    Siamo un incognita.

    Siamo il motivo della vita ; perchè non si vive per altro scopo che vivere.

    E diciamo che siamo perchè siamo fortunati di esserlo.

    Aspettiamo la morte , giocando con la vita.

    L’amore del dubbio.

    Allego prosimetro.

    Persone sdraiate in nuvole d’aria viziata.

    Pensanti al futuro, certi di perdere il passato.

    Le sudicie brande fanno da madre.

    Il cemento prigione della vita.

    Aspettano cio che cercano nelle stele;

    luogo di provenienza di ogni bene.

    Gli spasmi dei corpi.

    Il vomito a terra.

    La comodità della triste certezza è persa.

    Le anime si accasciano a terra;

    incapaci di liberarsi perchè finte.

    Morti per vivere liberi;

    liberi di poter smettere di respirare.

     
  • Prosimetro poetico. 

    Gio 9:32 pm on November 28, 2006 Permalink | Replica

    ottobre 2006

    Scrivo in nero.

    Non rifiuto il bianco.

    Pallido per ragioni insensate,

    tenero per volontà.

    Chiamalo

    e si girerà.

    Rocce di idee da scavare

    a mani nude,

    lasciano nelle crepe sangue

    rivolo di corpo , sinuoso

    e mutabile , freddo.

    Le stelle non mancano

    sotto un viale di pioppi.

    Quelle vie nei pensieri

    più vividi sono attraversate.

    Sogno d’estate

    Terrore invernale.

    Io rimembro ossa concatenate,

    lembi di pelle congiunti

    nell’unico obiettivo di vincita.

    Ricordo sogni infranti per l’amicizia.

    ricordo la presunzione compiuta

    di un equilibrio permanente.

    Pensieri afflosciati nei corpi franti.

    Braccia troppo lunghe afferrano la perversione

    che trabocca dal calice della preda.

    Tutto ciò è vita

    Assalto di fiamme e fuoco.

    Brucia l’ultimo drappo a cui

    mi afferro; cado verso l’ignoto,

    già conosciuto da chi non vuole colloquiare.

    Nel fondo , chiuso a volta ,

    gigli e violette

    crescono, o false speranza.

    il mio palato , ormai, ha

    preso il gusto di questo boccone

    banalmente amaro, definito :

    costantemente presente.

    Son Gigli ? chissà.

    ——————–

    Dovevo riprendere tutto il tempo perso senza scrivere nel blog.. allora .. ho pubblicato queste poesiole.. se vi piacciono e c’è risposta ne pubblichero ancora.. intanto queste ;) .
    Ciao miei 15 lettori.

     
    • Sandrilla 1:55 pm on Novembre 29, 2006 Permalink | Replica

      beh..le poesie sono bellissime..*_*..però dovresti aggiungere la parafrasi in parte o figlio di A.Manzoni -vedi 15 lettori xD..- continua a scrivere..bisogna coltivare el proprie passioni per essere felici.. :D .. tvb

  • Voglio parlare con socrate. 

    Gio 9:09 pm on November 28, 2006 Permalink | Replica

    Ho voglia di partorire..
    Non predetemi per pazzo sono solo fermamente convinto di voler creare qualcosa.
    Il mondo gira, va avanti e tutti cambiano.
    E io; voglio lasciare una traccia di me.
    Ho paura che la gente non sappia e nn voglia ricordare..
    Voglio creare qualcosa: voglio scrivere un libro, un film , farlo e pubblicarlo.. non lo so, ditemi voi, io ho solo paura di scomparire.
    Shakespere in un sonetto rassicurava l’amante perche grazie alle righe scritte nel suo poema lei poetava essere immortale . io vorrei essere immortale …quindi chiedo..
    c’è un poeta gay che voglia glorificarmi? nessuno ?
    Farò da solo .. seguitemi ne vedrete delle belle ..credo…
    Spero..
    Notte miei 15 lettori.

     
    • Sandrilla 2:05 pm on Novembre 29, 2006 Permalink | Replica

      cmq rimarrai nella mente di chi ti vuole bene..e poi hai detto una cosa giustissima: ‘partorire qualcosa per lasciare una traccia di sé stessi’..è per questo che si fanno figli, per lasciare un pezzo di sé su questa terra.. è forse per questo che non ne voglio?? uff..tu e le tue frasi che mi fanno pensare xD…

      Cmq se vuoi rimanere nei ricordi a lungo..e non solo in ricordo a chi ti vuole bene…scrivi un libro!..Poesie…

      sei bravissimo a scriverle, anzi a trasmetterle..

      perchè se si leggono attentamente t possono traportare..

      concludo dicendo che sei un genio!

    • Sandrilla 2:52 pm on Novembre 29, 2006 Permalink | Replica

      ho letto tutto il tuo blogghettino..tutto..: bello..triste..emozionante…mistico..rivelatore..che fa pensare..

      Mi ha fatto creare un posto per te in me vuoto..uno spazio tutto per te! Ovvero voglio conoscerti meglio..e ci vorrà tempo..dopo si riempirà lo spazio e diventeremo amiconi..zcizci..-suono più simile al mio si..- tvb

    • Giovifav 11:21 pm on Dicembre 2, 2006 Permalink | Replica

      che tata :)

    • alsoit 9:16 am on Dicembre 3, 2006 Permalink | Replica

      partorire…? E poi ti dicono: ma i dolori del parto si scordano subito. Io veramente me li ricordo tutti!!!

      Ciao, buona domenica :-)

  • Maler. Demone del Tardi . 

    Gio 7:02 pm on October 5, 2006 Permalink | Replica

    Maler – Demone del Tardi

    Con gli occhi chiusi sul viavai di facce

    Che fanno popolo nella mia stanza

    Mi sento solo che è una bellezza

    Quasi una vetta della mia via

    Da tronco cavo da nido senza sonno

    Viene non viene chiede di me

    Da pianto perso che piange altrove

    Viene non viene lui chiede di me

    E a me dice il dottore

    Che scimmie così verdi

    Nei sogni del paese

    Lui non ne ha viste mai

    Genio peloso, demone del tardi

    Che mi assecondi e dopo un po’ mi perdi

    Portami adesso al castello corsaro

    Dove il pianista ha un regalo perché

    Suona la rumba di donna Consuelo,

    lei scende le scale consola me

    Le faccio posto sul mio tappeto

    Che è più leggero, da quando tu

    Ti sei nascosta in fondo a un segreto

    Ed hai deciso che non voli più (non voli più non voli più)

    Ma a me dice il dottore

    Che scimmie così verdi

    Nei sogni del paese

    Lui non ne ha viste mai

    Genio peloso, demone del tardi

    Che mi somigli finché non mi guardi

    Portami adesso l’odore del ferro

    Del rosmarino e del caucciù

    Tutto il tuo cielo a che cosa mi serve

    se poi non riesco a tornare giù

    E ancora scalcio per il mio gusto

    In fondo il posto mi sembra adatto

    Alla mia guerra, alla mia fame

    Sono venuto per disturbare

    Me lo dice il dottore

    Che scimmie così verdi

    Nei sogni del paese

    Lui non ne ha viste mai

    ——————————

    Gia gia .. mi metto anchio a citare canzoni

    Lol che bella

     
    • manutherebel 9:24 pm on Ottobre 17, 2006 Permalink | Replica

      vecchio, nessuno che commenta? ma che coglioni..xd vengo io a farti compagnia;)

  • Voglio il mio natale. 

    Gio 5:41 pm on September 9, 2006 Permalink | Replica

    Cazzo…

    Sono stanco .. stanchissimo….è da giorni che sto sempre e solo chiuso in casa e quando esco mi sento a disagio.. perche??

    Non ho voglia di fare nulla.. se devo fare qualcosa o non la faccio o mi incazzo…perche??

    Non ho voglia di vedere nessuno..tranne poche persone….mi sento solo ma sto bene perche??

    Non è normale ma è da giorni che mi ascolto per ore e ore le canzoni di natale di elio e le storie tese.. mi fanno stare bene… voglio la magia del natale….voglio svegliarmi la matina di natale correre giu per le scale e scartare i tanto agognati regali.. si perche una volta era cosi.. si aspettava molto per poi ottenere queo richiesto.. c’era una procedurta…stare buoni.. scrivere la lettera ad un vecchio al polo nord.. ma poi i regali ti arrivavano sempre..si era sempre felici…ora invece nn è cosi..se ci si impegna nn è detto che si riesce ad avere cio che si vuole .. ALLORA PERCHE BISOGNA IMPEGNARSI PER QUALCOSA??

    Giusto ieri  ieri dicevo a una persona molto cara che bisognerebbe gioire delle piccole cose..

    Non serve vedere il bicchiere mezzo pieno basta accorgeri che sempre c’è qualcosa dentro..

    Io vedo che dentro c’è qualcosa ma sono egoista se vorrei di piu???

    Voglio il mio natale…perche a natale solo nel mo giardino nevica sempre…..

    Ora ricomincia anche la scuola.. che cazzo..obbligato a vedere persone che mi sono indifferenti..

    ODIO SCEGLIERE TRA IL PEGGIO  IL MENO PEGGIO.. vorei una vasta scelta.. vorrei potrei scegiere tra tutti i colori.. nn solo una scala di grigi, che pur essendo infinita e tutta piu o meno uguale..e non provate a dirmi io sono biancoe c’e il nero..nn dite io sono rosso loro invece…non dtemi che io sono buono e loro cattivi.. non siamo in un cartone animato dove ‘e il buono contro il cattivo il quale perde sempre perche la forza del bene è superiore…CAZZO..è TUTTO UGUALE…gli anticonformisti sono semplicemete degli aborti di utopie.. amare vuol dire soffrire con delle aspettative….

    Mi avevano detto che avrei sofferto.. ma io nn gli ho dato ascolto…perche poi io so cosa fare.. so che è la cosa giusta….ma mi devo piegare e sopravvivere…perche c’e differenza nel vivere e sopravvivere….

    Cazzo… quanto sono stupido.. ma alla fine dovevo imparare a vivere in questo mondo … …..

    ciao all prossimo vaneggio….

     
    • marisyn 5:42 pm on Settembre 9, 2006 Permalink | Replica

      ho letto che la stanchezza che dura qualche giorno può essere dovuta a intolleranza alimentare…. o forse è perchè sta arrivando la primaveraQ già, non ci sono più le stagioni di una volta…

    • lepoinrock 7:29 pm on Settembre 9, 2006 Permalink | Replica

      AGGIUNGIMI AI LINK BRUTTO BACAROSPOOOOOO!!!! ( mio padre ha detto me mi saluti…thanks XD)

    • Giovifav 7:39 pm on Settembre 9, 2006 Permalink | Replica

      aggiunto leporazor

  • Risuscitato. 

    Gio 11:34 pm on September 5, 2006 Permalink | Replica

    Delle volte penso che questo assurdo buco emozionale debba essee chiuso, ma poi succede sempre qualcosa che mi fa cambiare idea.
    Resuscito.
    Il problema che questo è un blog pubblico dove tutti possono entrare e io nn sono copletamente libero di parlare…
    Allora faccio finta di scrivere qualcosa .
    Nn posso fare nlla. Farei soffrire delle persone, e questo nn va bene.
    Una cosa meravigliosa mi puo portare aspettative? si certo ma preferisco gioire adesso e poi soffrire che nn e provare nesuna delle due.
    Ecco adesso mi incazzo con me stesso che mi sono reso debole e dipendente.
    io sono una roccia.. una roccia strana che fuori è resistentissima ma appena la muovi buscamente la parte interna si distrugge in mille pezzeti … soffro anchio…

    I conosco due cause per le quali si puo tremare; il freddo e i sentienti. Evidentemente ne devo scoprire altre.

     
    • nessuno77 11:52 pm on Settembre 5, 2006 Permalink | Replica

      gia….

    • utente anonimo 12:23 pm on Settembre 6, 2006 Permalink | Replica

      …Non puoi trovare altre cause per le quali si trema…

      perchè non ne esistono…

      Ed invece di incazzarti con te stesso, dovresti incazzarti con chi ti fa del male, soprattutto se sa che, appunto, anche tu soffri…

      …so che soffri, ed è inutile che tu mi venga a dire che sei una roccia

      -Rikku

    • Giovifav 6:58 pm on Settembre 6, 2006 Permalink | Replica

      Oo

    • bozzo90 6:18 pm on Settembre 7, 2006 Permalink | Replica

      tutti soffriamo, chi più e chi meno, secondo me soffrire fsa parte della vita, io ho sofferto tanto, ma non per il freddo…..

      cmq sembri un poeta!!!

      ciao by bozzo

    • Giovifav 8:56 pm on Settembre 8, 2006 Permalink | Replica

      basterebbe questo per esserlo….

      Di gente che sa scrivere meglio di me ce nesono a bizzeffe..

      ma un complimento nn si rifiuta mai

      grassie

    • utente anonimo 10:48 pm on Settembre 8, 2006 Permalink | Replica

      Si può tremare per i fantasmi del proprio passato.

    • Giovifav 11:22 pm on Settembre 8, 2006 Permalink | Replica

      ….in effetti…..ma nn credo nel mio caso

  • L’uomo 

    Gio 1:01 am on September 1, 2006 Permalink | Replica

    Una mattina di primo settembre mi sveglai.
    Era domenica. Una di quelle domenica mattina che ti svegli a ora di pranzo.
    Uscii di casa con una calma inconcludente. Attraversai il corso pestando le prime foglie autunnali. Giunsi ai pressi di un caffe. Il caffe select, giunto direttamente dal immaginario di emingway fino alla nostra desolante cittadina. Entrai con tranquillità. Era la prima volta che varcavo la soglia di quel luogo. Era la prima volta che i miei occhi vedevano un assortimento tale di paste. Una quantita presso che gargantuesca. Mi avvicinai al bancone del bar. Appoggiando il mio addormentato didietro su uno sgabello foderato di cuoio. Chiamai a raccolta il personale che garbatamente , seguendo le mie indicazioni, mi porse una pasta classica e un caffe lungo.

    Ero lentamente coccolato dai miei pensiei fanciulli che solo la domenica mattina aiutati da un giornaletto frivolo e del buon bleack coffee, menu, non venivano schiacciati dalle dure leggi di vita presenti in questa giungla suburbana. Quando un uomo si avvicino a me. La persona aveva un eta non definibile poichè il suo modo di fare sembrava spigliato e moderno ma aveva una fatenza di un uomo di circa 50 se non 55 anni.
    A quel punto io mi svoltai verso di lui per cercare il suo sguardo e per capire il motivo di questa sua intrusione.
    Lui parlo per primo. Disse , mantenendo il contato visivo,
    Io compresi ma non risposi subito, frastornato dal comprendere che nel mondo ci sono uomini che ti sanno leggere nel cervello. Mi ricomposi e gli risposi , con aria soddisfatta ma sempre incredula , di si.

    Passarono alcuni secondi poi io gli rivolsi la parola chiedendogli il motivo della sua sicurezza lui prontamente e devo ammettere altezzosamente rispose

    Passarono altri secondi quando io sempre incredulo gli chiesi come avesse ottenuto qul singolare potere.
    Anche in questo caso la risposta non tardo nell’arrivare. rispose saccentemente.
    Comincio a riferirmi la storia della sua vita. Mi racconto minuziosamente quando conobbe l’amore della ua vita, era maggio , il 17 maggio di una data non volutamente precisata, si incontrarono per caso sulle sponde della Senna. Tutti e due giovani in cerca dell’amore come è giusto che sia. Passarono notti di passione e anche di incomprensione data la differenza linguistca. Poi lei accecata dall’amore lo segui in italia. Li lui chese la mano, lei le diede anche tutto il resto del corpo.Si sposarono nel giorno del loro anniverasario il 17 giugno in una chiesetta di capagna. Poi si trasferirono qui in questa cittadina. E da allora ogni anno in maggioritornano sulle rive della Senna fanno finta di non conoscersi e si reicontrano per passare assieme ancora notti di pura, calda, sconvolgente passione.

    Il racconto mi ammalio . Ne restai scosso, colpito. Alla fine decisi di riconoscere la sua tesi .

    Passai una settimana tranquilla. Rivangai quei pensieri facendoli miei…
    Ma ne risultai un po pervenuto e decisi che la domenica successiva sarei andato al select e avrei chiesto maggiori delucdazioni sul mio scetticismo.

    E cosi feci. Mi presentai alla solita ora . 11.45. Dell’uomo nessuna traccia.
    Arrivo in ritardo. Era diverso. Aveva la faccia consunta, vecchia e si portava apresso una nube nera chiamata disprezzo vero il mondo.
    Non osai avvicinarmi a lui, evitai di guardarlo. Ma tutto cio non tenne a freno la curiosita nata dal veder distrutto un uomo solitamente cosi solare.
    Chiesi di colloquiare con il barista il quale si avvicino a me posando i gomiti sul lungo bancone dove ero seduto . Li chiesi cosa turbava quel pover’uomo. Lui rispose che era stato lasciato dalla moglie, la quale era scappata alle hawaii con un analista, un esperto del settore insomma.

    Cominciai a rivalutare la mia posizione e prender coscenza dei miei dubbi. Poteva la donna piu innamorata della terra lasciare il suo vero amore per un analista? sicuramente no se la pensiamo cosi. Ma se guradiamo i fatti possiamo capire che l’uomo non era contraccabiato, semplicemente si era illuso di esserlo.
    Ora posso tornare alla teoria di base… amare è facile ? NO
    Ma no toglie pero che in taluni casi possa essere piacevole. Ma non era i suo caso, ne il mio.
    —————————————————————————

    Chissa perche ho scritto questo racconto??
    Sarà forse un po autobiografico?
    Bo chissa…
    So solo che nn è un granche ma ormai mi ci sono affezzionato e lo pubblico ….
    Magari a qualcuno puo anche piacere ( che cazzata)….
    Ora dormo che ridendo e scerzando cio messo piu di un ora a scrivere sto schifido….
    Notte dal pazzo literato.

     
  • Post vuoto 

    Gio 10:49 pm on August 31, 2006 Permalink | Replica

    Vuoto assoluto

     
  • Gio 11:24 am on August 30, 2006 Permalink | Replica

    che c’e ?…

    si lo so sono un idiota..ma non è colpa mia…

    Ma perche delle volte faccio l’incazzato con la vita?

    be forse perche sono talmente scioco da volere una conferma di non essere solo…

    perchè se no??

    Che potrei dire poi… perche di teorie non ne scrivo piu? mi mancano

    ormai questo resta uno stupido spazio di sfogo…che banale che risulto…

    Mi piacerebbe citare una canzone….ma non lo faccio perche di canzoni importanti non ne conosco…

    Allora che faccio?? vi saluto .

     il pazzo che delira

     
  • …. 

    Gio 11:48 pm on August 28, 2006 Permalink | Replica

    Avevo voglia di aggiornare questo povero blog…
    era molto che non scrivevo qualcosa di finito.
    ormai le teorie sono morte vi resta solo il pazzo.
    il pazzo che non voleva andarsene.
    Ma tu dove ti sei innamorato?
    io sotto un albero , nella terra umida.
    Perche l’hai fatto?
    Per debolezza.
    Hai avuto le tue gioie?
    si
    Hai pianto?
    si

    Io sono cosi liscio….
    Sono superfluo.. ma piacevole. Come una sigaretta.
    Dalla sala giungono voci. Sono immersi nella noia.
    Prendo il cappello, allineo l’orlo del costume. Mi butto tra la folla.
    Allieto tutti quelli che mi sono appresso. Sono amaliati da me….
    Poi le trombe squillano i tendoni si aprono. Ne esce una perona fiera. Il motivo dell’accalcarsi della folla.
    Io in un gesto incosciamente prevedibile esco di scena perchè non servo piu ora c’e il re.
    Io sono il buffone. Il buffone che ha avuto gloria. gloria apparente . VANA.

    Per le persone sei solo un passatempo?
    si
    E ti va bene?
    Per forza
    Ne sei sicuro?
    Si

    Ed io continuo ad amare profondamente te.
    Semplicemente lontana .

    Ma il numero dei baci conta?
    si

    e poi quanto ti amo? uno…due…tre
    L’amore non si puo contare. Si possono contare solo le cose brutte.

     
    • Necromancer 1:29 am on Agosto 30, 2006 Permalink | Replica

      Sei tu che hai accettao il ruolo di giullare. Se solo cominciassi a farti apprezzare per ciò che sei davvero. Sei una paersona che vale, hai fantasia, creatività e simpatia. Sta solo a te gettare il cappello con i sonagli e smettarla di fare il buffone. E se lo fai è solo una scelta tua, nessuno ti obbliga.

    • utente anonimo 8:55 pm on Agosto 31, 2006 Permalink | Replica

      …dio…

      …non riesco nemmeno a commentare…

      …dio…

      per la gente non sei un passatempo…

      per la gente non sei quel giullare…

      bhe, forse per la gente si, ma non per chi ti conosce…

      …dio…

      …Non mi viene in mente altro di sensato…

      …come sempre, sono commossa e stordita…

      -rikku-

  • Riunioni 

    Gio 11:44 pm on August 25, 2006 Permalink | Replica

    Non vi è mai capitato di fare una riunione mente-corpo?.
    Si quelle riunioni condominiali dove il cervello battibecca con il cuore . il cuore si arabbia con il corpo perche segue il cervello invece che lui . Poi alla fine ci si concorda sul prezzo dell ascensore e tutti sono tranquilli e vanno a nanna…..
    Per me pero alcune volte nn bisogna parlare di riunioni ma è piu giusto usare il termine lapidazioni pubbliche.
    CONTINUA

     
    • utente anonimo 2:16 pm on Agosto 27, 2006 Permalink | Replica

      …em…

      Oo

      sono curiosa di sentire il seguito XD

      “lapidazioni pubbliche” XD bellissimo!

      -rikku-

    • Giovifav 5:54 pm on Agosto 27, 2006 Permalink | Replica

      devo pensarla ….

    • bozzo90 7:54 am on Agosto 28, 2006 Permalink | Replica

      ciao giovanni, da oggi ho anche io un blog su splinder, l’ho creato aiieme a organo per raccontare le sue avventure con le moto, se vuoi darci un’ occhiata ti lascio il link: http://passionektm.splinder.com/ in questo blog troverai foto della moto da cross di organo, cmq bello il tuo blog, molto bella la grafica, una volta mi devi spiagare come fai a farla così, cmq ciao

      bozzo!!

    • utente anonimo 4:07 pm on Settembre 5, 2006 Permalink | Replica

      ma sentilo parla come un ragno dentro ad una lavatrice XD

      -Pier-

  • Calma…. 

    Gio 5:52 pm on August 21, 2006 Permalink | Replica

    Chiudete un attimo gli occhi. Provate a rilassarvi.
    Non la sentite quella piacevole sensazione che scorre lungo la schiena quando tutto trova un suo equilibrio?
    Be io si…..
    La spina non va piu staccata . Ormai sono vivo….
    Le cose non mi vanno bene, le cose non mi vanno male.
    Pero la vita mi scorre fluida con un suo equilibrio.
    So quello che posso avere e cio che va sognato.
    Ora sto cantando… the final countdown .
    Non dico che ora il mondo si stabilizzi. cose tipoi ricchi dividono con i poveri ,  ma nel mio piccolo mondo un po di pace è arrivata dopo una lunga rivoluzione tra mente, cuore  e corpo.
    Ora canto how you remind me.
    Ho dei progetti e degli amici.
    Ho delle persone con cui mi posso confidare.
    Posso divertirmi.

    Detto questo visto che sono  di buon umore potrei anche scrivere una teoria.

    Ciao a tutti ….
    Volevo ringraziare la rikku…. mi dispiace ma non posso commentare perche mi si blocca il sito ciao…..

     
    • Necromancer 11:41 pm on Agosto 21, 2006 Permalink | Replica

      Sono felice per te.

      Un po’ ti invidio.

      Perché quella sensazione per me è ignota.

      E sembra che tutto dovrà sempre andare storto.

      Pazienza, il mondo va avanti con o senza di me.

      -Darimar-

    • utente anonimo 8:57 pm on Agosto 24, 2006 Permalink | Replica

      Ma perchè lo leggo solo ora?? T___T

      Sono in ritardo di tre giorni T__T

      Te l’avevo letto in faccia, ieri sera…

      Avevi un equilibrio…

      avevi un che di soddisfatto nella luce degli occhi…

      Qualcosa di davvero sincero nel sorriso…

      è stato bello vederti con quello stato d’animo…

      Mi ha fatto stare bene

      Ti voglio bene

      -Rikku-

    • Giovifav 11:14 am on Agosto 25, 2006 Permalink | Replica

      e se stacchi la spina si spegne la luce….babadù babadù babadù…hahahahahahahahahahahahaahhahaaha

      -Asdrubale Ugobaldo II-

  • Nuova grafica 

    Gio 10:19 pm on August 20, 2006 Permalink | Replica

    Ciaooooo a tutti…..
    Nuova grafica…0.o
    Non è il massimo ma lo fatta io siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    Ditemi com’è .
     
    [ edit ]
    non esendo molto esperto di grafica e di programmazione il template ha ancora molti problemi…. forse domani li li sistemero… ma ora a nanna notte

     
  • Pazientiamo 

    Gio 9:58 pm on August 18, 2006 Permalink | Replica

    Non è il  momento di agire. Non  è il momento di fare nulla.
    Resto semplicemente passivo… assimilo informazioni e le rielaboro.
    Sono in attesa. ma poi di che??  di risposte ? di risvolti?
    Mi basterebbe qualsiasi cosa bella o brutta che sia. MI basterebbe capirmi… chiedo molto??
    Non sono un morto. VIvo. Ma sono in coma . Vivo passivamente finche non giunge la decisione.
    Staccare la spina? Si o no a me non inporta basta decidersi.
    Veloci.  Decidetevi . tanto ormai…….

    Mi dispiace di tutto
    il pazzo del villaggio

    Pubblico chiarimenti.
    Io sono in coma. Un coma un po strano dove si provano emozioni. MA essendo un coma non riesco a reagire. 

    A me importa la decisione… ma non voglio stare  in coma per sempre quindi è meglio una decisone di qualsiasi tipo che il coma

     
    • utente anonimo 9:46 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      capirsi?

      Si, chiedi molto…

      Non sei in coma, perchè provi emozioni e le trasmetti ad altri…

      Staccare la spina?

      Parli di te o di qualcun altro?

      Non è vero che non ti importa…

      So che non è vero…o se no non avresti paura…o se no non proveresti confusione…

      “decidetevi”? E tu?

      Tu cosa decidi?

      Tu cosa pensi?

      quel “tanto ormai….” non è da te

      Che ti succede?

    • Giovifav 9:54 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      Io parlo SOLO di me… il problema sono solo io.

    • utente anonimo 12:12 am on Agosto 19, 2006 Permalink | Replica

      Posso capire… e prima di passare allo stadio successivo (morto vivente che non prova emozioni) ti dico questo… distraiti. Fai. Crea. Tieni impegnata la mente. In ogni caso da una buca così ci esci anche con le tue forze, non puoi aspettare che ti capiti il miracolo che improvvisamente ti issa olre il bordo (predico bene e razzolo male, ma il consiglio prendilo per quello che è, e non mi sembra così malvagio). Dovrei spiegarlo meglio ma non voglio intasarti il blog con i miei commenti lunghissimi e sfibranti. XD

      (Ricorda… so che non centra nulla ora ma te lo dico per non lasciare niente di sottointeso, per quanto non ci voglia credere nemmeno io è vero che chiodo scaccia chiodo).

      E dato che sono un avvoltoio mi aposto qui per vedere se muore qualcuno così banchetto sulla sua carcassa.

      -Darimar-

    • Giovifav 11:10 am on Agosto 19, 2006 Permalink | Replica

      0.o

    • berga89 11:25 pm on Agosto 28, 2006 Permalink | Replica

      “Ti criticheranno sempre, sarà difficile incontrare qualcuno a cui vai bene come sei. Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore: canta, ridi, balla, ama… Vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.”

  • Piccola petizione 

    Gio 8:39 pm on August 18, 2006 Permalink | Replica

    Ciao a tutti.
    Non volevo fare un post pesante e pieno di "emozioni" cosi ho deciso di erogare un servizio utile alla comunità: una petizione.

    ABOLIMO MR LUI . Per una tivu libera da mr lui clicca sul link sotto

    http://www.petitiononline.com/mrlui/petition.html

    ciao

     
  • Perchè non sono stato zitto ? 

    Gio 6:39 pm on August 17, 2006 Permalink | Replica

    Ecco che ho sputtanato tutto quello che dovevo dire in questo stupido blog.
    Perche quando sono arrabbiato devo scrivere?
    Io che dicevo che il telefono è troppo inpersonale per dire certe cose. Ho sputtanato in un stupido blog.
    E i fiori dove sono? le parole sbaglate al momento giusto che sembrano comunque giuste dove sono? Perche non ho nessun tipo di coraggio? Perche non mi sono tenuto la mia teoria del amore platonico ? almeno non si soffriva, in apparenza.
    E adesso? Non voglio perdere l’amicizia , L’aiutarsi a vicenda, le belle telefonate, la tua voce.

    Tu che appoggi la testa sulla mia spalla, mi guardi con i tuoi occhi, blu sgranati.
    Sorridi, la bocca si inarca, nascono delle bellissime fossette .
    E mi dici che sono un amico…..
    ed io penso di essere un egoista….. ma un amico?. SI .
    Ormai neanche quello, perso .

    Sono stato geloso, geloso ma zitto. Capivo che avrei fatto solo peggio e alla fine mi sono tradito.

    Sta sera che faccio? penso, cerco il coraggio di telefonare o aspetto una telefonata.

    Potrei continuare, anzi lo farò dopo ma ora sono triste vi lascio.

    il pazzo disperato.

     
    • rugantinaP 8:38 pm on Agosto 17, 2006 Permalink | Replica

      Non mollare. sei troppo dolce!Io lo vorrei un amico così.

      eppoi non si sa mai nella vita, magari adesso sei un amico, ma poi….chissà, ma non mollare. Riprenditi la sua amicizia, per ora.

      Good Luck!

    • utente anonimo 10:52 pm on Agosto 17, 2006 Permalink | Replica

      Ah ah ah!

      E alla fine ci sei cascato! Oooh bè, sarà contenta ora che ha la prova che tutta questa gente si innamora di lei XD

      Arrivi ad un certo punto che ridi anche del dolore… un dolore troppo grande fa impazzire, ne hai la prova proprio nella persona che sta scrivendo. Credo di aver perso il senno, definitivamente! e io che ho sempre voluto perdere la testa x qualcosa di bello… invece ho perso il senno x il dolore! XD

      (è una cosa atroce anche adesso… ma ormai ci sono così abituata che anke una tortura del genere mi scivola addosso…)

      RIDIAMOOO!!!!!

      -Darimar-

    • Giovifav 5:41 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      Si ridiamo vero????

    • Giovifav 8:08 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      Per rugantinaP

      Ti ringrazio per le belle parole ….

      vorrei vedere il tuo blog ma.. il link non funziona quindi…. non so ciao …….

    • utente anonimo 9:10 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      …non voglio tutte queste persone che mi amano…non l’ho mai chiesto, non l’ho mai voluto…

      Non ho mai voluto far soffrire la gente, e se lo faccio mi fa star male, ma non lo faccio comunque apposta…

      …già il pensiero di fiori…canzoni…

      Mi fa piangere…

      Tristezza, commozione…

      Non voglio farti male…ed ho paura…

      (soprattutto visto che ho un avvoltoio sulla spalla che controlla ogni mia mossa, pronta sempre a dire quando sbaglio, quanto faccio soffrire…

      Che è stata subito pronta a dire che, anche se non voglio, ogni cosa che faccio ora ti farà male…)

      -rikku-

    • Giovifav 9:14 pm on Agosto 18, 2006 Permalink | Replica

      devo ancora collegare bene tutto ..ma non ho sofferto a causa tua…..problema mio….per ora non so dire altro sono confuso.

  • Sensazioni 

    Gio 12:27 am on August 17, 2006 Permalink | Replica

    Ecco ci qui. Alla fine ci ho sbattuto la testa. Dovevo proprio fare questo post??. No ma mi andava di farlo perchè vorrei capire anchio delle cose. Vorrei essere capace di provare sensazioni forti come le vostre. Vorrei avere il coraggio di provarle. Ma poi mi accorgo che forse provare emozioni cosi grandi puo essere un arma  a doppio taglio ci guadagni solo se hai il coltello dalla parte del manico.
    Poi mi rimetto a guardare i vari blog : quello della fu.. cazzo quanto mi sono preoccupato per lei …. quello della rikku.. rileggo tutto e mi fermo al racconto di un falò l’ultimo, il piu bello, il piu difficile.
    Perchè il fuoco deve fare questo effetto e come se ci rubasse ogni emozoe e la buttasse nel fuoco, il calore fonde le emozioni, ne fuori ecse un pastone emozionale difficilissimo da digeire.
    Non so il perche ma so che avviene, siamo liberi, liberi di sbarazzasi dei nostri problemi adossandoli ad ad agli altri, liberi di soffrire.
    Se pensassi ad una teoria per descrivere cio mi verrebbe da dire che durante un falo le pesone tornando allo stato brado riescono a liberarsi da ogni tipo di tabù emozionale che una societa moderna comporta.
    Io so solo pero che ad un falo è successo di tutto mi sono innamorato , ho odiato, sono stato geloso, un amico, un ruffiano , uno stronzo tutto e solamente durante i falo.
    Ora vorrei pubblicare e commentare la descrizione del l’ultimo falo   della rikku.

    ****
    Di nuovo, davanti ad un cazzo di fuoco, le mie emozioni mi stavano trasportando via.
    Per l’ennesima volta, le ferite che sembravano soltanto arrossare la mia pelle, diventavano laceranti fino a farmi mancare il fiato.
    Le sensazioni di ciò che provavo e di ciò che mi stava attorno erano diventate, come sempre, più vivide.
     
    Alterata, non so bene per quale motivo, come un cavallo con gli occhi sbarrati che indietreggia spaventato, stavo alzando il tono di voce, senza riuscire a trattenermi.
    Alzavo il tono di voce tentando di nascondere tutte le emozioni che mi stavano confondendo l’animo.
     
    E fa paura, quando ciò che provi si confonde con quello che provano gli altri,
    Perché fai difficoltà a gestirlo, fai difficoltà a controllarlo ed a capirlo.
     
    La Fu, nonostante fosse dalla parte opposta del fuoco, nonostante ne intuissi a malapena la sagoma nel buio, era irrequieta.
    Probabilmente anche lei, mentre Mauro ed io avevamo instaurato una conversazione sulle motivazioni di una storia conclusa, soffriva.
    Perché i ricordi di qualche cosa le riaffioravano alla mente?
    In quel momento era poco rilevante…
    Sentivo il suo dolore?
    Si
    Ed io non volevo che ci fosse.
     
    Giovanni, mezzo disteso nell’erba, completamente esente da qualsiasi commento o, a vederlo, giudizio, non mi sembrava fosse a suo agio.
    Poco tempo prima, mentre avevo la soia che mi arrivava alle ginocchia ed ascoltavo lo sfogo di un povero cuore innamorato, lui si era rintanato in mezzo alla terra arata per pensare.
    Si era messo a pensare solo, tra le zolle di terra, mentre guardava le stelle e le rane gracidavano…
    Lui, che ha paura del buio…
    Chissà cosa lo metteva in subbuglio.
    Ma non era fondamentale
    Non era a suo agio
    Fine
    Ed io volevo soltanto che lo fosse.
     
    E Pier…
    che non riusciva a chiudere quella maledetta mano.
    Era così vicino che sentivo distintamente il suo dolore, tangibile quasi quanto il suo braccio sulla mia spalla.
    Contatto che, ovviamente, sentivo in maniera fin troppo vivida.
    Sentivo un nodo serrarmi la gola, nonostante il dolore fosse il suo.
     
    E Mauro, imperterrito, continuava a parlare.
    Ma non se ne rendeva conto?
    O forse anche lui era soltanto travolto da sensazioni troppo forti?
     
    Tutto ciò che riuscivo a vedere era un fuoco, mezzo morto, ormai alla fine della serata.
    Oltre, il buio.
    Il fuoco accecava tutto il resto.
     
    Il fuoco acceca sempre tutto il resto.
    Tutto ciò che rimane, ogni volta, sono emozioni che, improvvisamente, ti travolgono come un’onda anomala.
     
    Perché, ad ogni cazzo di falò, le mie percezioni devono farsi più distinte e le mie emozioni mi scivolano tra le dita?
    Perché ogni volta che c’è un falò mi altero con la Fu per stronzate?
    Perché, addirittura, lei arriva ad esporsi più del solito, vicino ad un falò?
     
    Perché ci vuole un falò, per tutto ciò?
     ****
     
     
     
    Scritta il 23 luglio alle 22.54 da Giulia alias rikku

    Commenti :
    Ora ho capito perche la fu era triste ma poi allora l’eravamo tutti .
    No non ero a mio agio ero estraneo a quella conversazione. Poi si mi sono allontanato per pensare, soffrire  , la gelosia è una brutta cosa , tanto ormai l’hanno capito tutti ma prima o poi  trovero il coraggio. All’epoca non era fondamentale oggi oramai è scontato.
    Un dolore tangibile quello di pier. Veloce ma potente , un mordi e fuggi.
    E mauro che sembrava l’unico ad avere un qualsiasi attacco con la realta , l’unico con le fondamenta che reggevano sotto un uragano.
    Perche  ad un falo ci si sente nessuno ma tutti.
    Perche tanta stronzate sono un grande serio problema, e spesso le stronzate sono solo la facciata di un vero problema. Perche anche lei è un essere umano ma questo lo sapevamo gia.
    Io sostanza vi voglio un casino di bene.
    A te  rikku che sei l’unica che mi ascolta e non ride di me, perche sai guardare all’interno delle persone.
    A te fu perche sei una grande amica e non sopporterei l’idea di perderti
    A te pier che alla fine noi insieme ci divertiamo un casino anche se non parliamo troppo, perche con te non bisogna farsi troppe domande, siamo prevedibili.

    Questo post è stato scritto dal pazzo ( me ) alle  due di notte  mi vorrei scusare per gli eventuali errori ma ho evitato di rileggere tutto quello che ho scritto per lasciare integre emozioni uscite di colpo.
    Vorrei rigraziare la rikku che speriamo che non si lamenti se le ho fregato il racconto
    Vorrei ringraziare pier per le parole scritte.
    Vorrei la fu che non ha fatto cazzate. Potrei essere egoista ma mi dispiacerebbe se ti capitasse qualcosa .

    un buona notte dal pazzo disperato.

    ………..

     
    • utente anonimo 1:20 pm on Agosto 17, 2006 Permalink | Replica



      em…

      bho…che dire…

      …non me la prendo che tu abbia preso ciò che ho scritto, figurati…mi fa solo piacere…

      ….è che…

      oddio…

      …diciamo che ho fatto 2+2…

      …ora ho tanta paura di farti male…

      ma preferisco parlartene e non scriverne…

      -Rikku-

    • utente anonimo 4:24 pm on Settembre 5, 2006 Permalink | Replica

      coooooool cooooooooooooooooool

      cooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooool

      -Pier-

  • La teoria della religione riciclata. Parte seconda. 

    Gio 12:03 am on August 17, 2006 Permalink | Replica

    Perche esistono le religioni?
    Le religioni esistono perchè l’uomo è un animale che ha paura , una paura folle verso l’ignoto.
    La religione risponde alle domande che si pone l’uomo: la paura della morte, cosa ci sara dopo la morte?? .  L’incapacita di spiegare il motivo per cui esistiamo. E molte altre domande che l’uomo si pone da milioni di anni.
    Per questo posso affermare che un giorno quando la conoscenza del l’uomo sarà arrivata a rispondere a queste domande la religione avrà un ruolo solo marginale nella vita delle persone. E poi con il crescere del sapere la gente ripudierà i religiosi considerandoli creduloni come noi ora reputiamo insani i partecipanti ad una setta.
    Per spegarvi meglio la mia teoria mi rivolgo come al solito a fatti visibili da tutti: la storia.
     
    Continua…..

     
  • La teoria della religione riciclata. Prima parte. 

    Gio 9:29 pm on August 16, 2006 Permalink | Replica

    La musica scorre fluida nella mia testa. Mi tornano in mente i vaneggi di una serata drammatica .
    Uno di questo, forse non il più chiaro ma per me importantissimo, era incetrato sulla religione.
    Io sono ateo fino a prova contraria. Sono ateo perche dopo tutto io ho una mia teoria a proposito e forse se mi metto con calma riusciro anche ad esporvela .
    Io non penso che ci siano grandi motivi teologici alla base scelta di professare o no una religione , è più che altro una scelta che si fa per molti motivi che sono sopratutto di origine etico-sociale.
    Per spiegarmi meglio devo fare vari esempi che confermano la mia teoria.
    Uno di questi può essere il prendere in esame come le persone si avvicinino ad una religione: i ragazzi che credono in un dio spesso, anzi praticamente sempre, hanno dei genitori che sono credenti, viceversa i ragazzi ( intendo banbini e preadolescenti) che hanno genitori ateai sono atei anchessi perchè indottrinati dai genitori.
    Ecco io sono ateo perchè inizialmente i miei genitori sono atei e mi hanno "insegnato" ad esserlo , in seconda analisi  sono ateo perchè avendo raggiunto un età in cui si formulano le prime teorie di vita mi rendo conto che essere atei è la soluzione più logica.
    Ricordo che io sono ateo fino a prova contraria.
    Prendiamo anche come esempio, quei molti anziani che in realtà non sono credenti veramente ma era un obbligo spesso insito nelle classi meno colte della società del passato. Il tutto è logico poichè in ogni tipo di società l’appartenenza a un determinato gruppo è spesso ricercata e se raggiunta porta ad un senso di appagazione e di pace interiore. [ teoria futura non scritta  ]

    Citazione : Coloro che ritengono di credere in Dio, ma senza la passione nei loro cuori , l’angustia nel pensiero , senza incertezze, senza dubbi, senza un elemento di disperazione anche nella loro consolazione, credono solo nell’idea di Dio, non in Dio stesso. (Miguel de Unamuno)

    Siete liberi di non concordare, di disprezzare,  e anche di odiarmi ma io almeno posso dire di avere un idea a riguardo.

    Favaro Giovanni ( il pazzo)

     
  • Nessuna teoria 

    Gio 10:54 am on August 16, 2006 Permalink | Replica

    Sono ancora sconvolto. Le gambe mi tremono ancora . Non ho piu i brividi.
    Ma certe cose mi sconvolgono veremente. Io poi che sono un tipo suscettibile non rieco a reagire a una situazione del genere.
    Si ho anche pianto.
    Poi perchè dovrebbe farlo.
    Basta , ti prego.

     
  • La teoria dell’amore platonico. 

    Gio 8:03 pm on August 15, 2006 Permalink | Replica

    L’amore platonico può essere inteso in due distinti modi , uno filosofico e uno più pratico. Dicesi amore platonico in senso filosofico l’amore che, dalla contemplazione della bellezza sensibile, porta alla verità e alla bellezza ideale e immutabile. Nell’uso comune l’amore spirituale, contrapposto all’amore carnale. Ma perchè l’amore platonico può essere anche considerato l’amore perfetto ?
    Se intendiamo l’amore platonico  come un amore puramente personale , spirituale per definizione, quando l’interessata o interessato non ne è consapevole rispondere alla precedente domanda è molto semplice. Poichè l’uomo è un animale intelligente con molte ambizioni cerca di controllare l’esito degli eventi attraverso il pensiero, anzi mi spiego meglio, l’uomo cerca di trovare una pace interiore attraverso un controllo dei fatti [teoria futura] in pratica solo apparente, compreso questo, posso aggiungere che questa teoria è applicabile anche all’amore platonico poichè considerando che l’amore platonico è un amore solitario fatto da pesieri è anche ipotizzabile che sia un amore in cui il patner è  sicuramente fittizzio creato proprio dai nostri pensieri per conpensare la mancanza di un patner reale.
    Il chiaro problema che ne consegue è che il partner fittizio non è una persona con un cervello capace di ragionare e  capace di prendere decisioni proprie poichè il partner fittizio è creato da noi e sostanzialmente da noi riceve ogni tipo di opinione e di analisi critica. Da questo ne consegue che il rapporto tra la persona e il partner fittizio è un rapporto idilliaco e perfetto poiche è controllato da una sola persona. é un rapporto a senso unico. Senza nessun tipo di contaraddizioni.
    A peggiorare la situazione  ci si mette anche l’immaginazione che costruisce il rapporto con la persona ( solito partner fittizzio ) in manier romanzata e fedele ai desideri della persona innamorata che vorrebbe un rapporto vero ma come lo immagina lui IDEALIZZATO VERSO LA PERFEZIONE.
    Da questo possiamo comprendere che una persona che ha intrapreso un amore platonico sta vivendo un amore perfetto.
    RIASSUMENDO
    l’amore platonico è perfetto perchè è completamente controllato dalla persona innamorata la quale ha un controllo non solo su se stesso ma anche sulla persona ddi cui è innamorato.

    Teoria scritta da Favaro Giovanni ( il pazzo).

    Siete liberi di non concordare, di disprezzare,  e anche di odiarmi ma io almeno posso dire di avere un idea a riguardo.

    Presto rispondero ad altre mie domande sull’amore platonico come" Ma perche l’amorte platonico è l’amore più semplice??"
    Ciao alla prossima

     
  • Presentazione. 

    Gio 8:19 pm on August 14, 2006 Permalink | Replica

    • Legenda.

    ( Tra parentesi tonde ) quando devo precisare qualcosa o comunque è un ragionamento contorto che poi viene spiegato tra le parentesi
    [ Tra le parentesi quadre ] quando mi riferisco a qualcosa

    • Presentazione blog.

    ( Voglio precisare che la presentazione è stata scritta alle sette e mezzo di mattina )
    Ciooa  a tutti . il mio nome è Favaro Giovanni e questo è il mio blog ( okkei fino a qua ci arriviamo tutti).
    Ma il vero problema è spiegarvi cosa  scrivero realmente in questo blog -.- Perchè cosa potrebbe mai scrivere uno come me… il senso della vita?.
    Che poi tra l’altro io il senso della vita lo conosco veramente ( TA-TAN colpo di scena) ma non posso raccontarvelo subito per due motivi:

    1. uno se vi racconto il piatto forte del blog a voi poi chi  ve lo fa fare di continuare a leggere sto blog
    2. e poi se ve lo racconto subito questo non sarebbe piu un blog ma una cosa tipo "il grande libro della vita" ( si lo so è copiato dal grande libro degli animali ma ricoradtevi che sono le sette e venti ) invece deve essere una cosa tipo " comprendi te stesso e scopri i cento modi di soffrire artisticamente"

    Comunque tornando sui nostri passi quello che sto cercando di fare e una sommaria ed esustiva ( perchè esaustiva esiste vero????) presentazione di quello che dovrebbe essere il mio primo blog serio ( si lo so non sono partito troppo bene   )
    Ora tornando a cose piu serie potrei dirvi che IL SENSO DELLA VITA è scusate non ho resistito ma siete li che leggete ingenuamente queste righe  e io mi diverto troppo a pigliarvi per le chiappe …. va bé.Avendo riletto tutto quello che ho scritto ho pensato : " ma guarda alla fine non sanno cosa scrivero sul blog gli ho solo confuso le idee"e allora….
    Io in questo blog scriverò le mie opinioni ( che poi tra l’altro chiamero teorie che fa molto cool ) su come secondo me il mondo gira .
    voi, a questo punto, potreste pensare " che cazzo me ne frega a me di sapere le sue opinioni" e qui vi caccio( con un sonoro gesto di mano) la mia prima "perla di saggezza contorta" : ( due punti a capo)
    Ragioniamo per assurdo ( che in realta nn so ragionare per assurda ma fa molto scenziato pazzo) essendo il mondo bislacco ( parlolone ) e qui siamo tutti d’accordo ( vero? ?) per analizzarlo ci vogliono delle teoria che siano anchesse sbilacche , e qui subentro io che in fatto di sbilaccheità ( ok lo so mi sono inventato una parola) non ho nemici  in questo campo e quindi le mie teorie essendo bislacche , perche io sono bislacco, si possono applicare a questo mondo bislacco ( non ho mai utilizzato cosi tannto un aggettivo cosi stupido….. mi sto affezzionando…d’ora in poi lo chiamero George e lo portero via con me )
    avete capito ora perchè ho deciso di rendere pubbliche le mie teorieeeeeeee??

    Dimenticate qualcosa……. si ve lo dico IL SENSO DELLA VITA è la vita stessa allora dopo questa sconvolgente  rivelazione ci sono due considerazioni da fare :

    1. il testo potrebbe sembrare stupido ma in realta essere serio cosi da obbligarci a pensare
    2. il testo potrebbe essere un presa per il culo

    PS : LA PRESENTAZIONE LO SCRITTA ALLE SETTE E MEZZA MI SCUSO PER I RAGIONAMENTI INSENSATI E OPPSICOLOGICAMENTE CONTORTI…
    CIAO ALLA PROSSIMA

     
    • utente anonimo 10:08 pm on Agosto 14, 2006 Permalink | Replica

      grande giò XXDD

      non vedo l’ora che tu cominci a scrivere qualcosa di concreto, così commento e mi diverto!!

      e così mi dai qualcosa a cui pensare XD

      -rikku-

    • Giovifav 11:49 pm on Agosto 14, 2006 Permalink | Replica

      Ti ringrazio del commento aspettati grandi cose sisi….adesso commento anche il tuo di blog

    • Giovifav 7:29 pm on Agosto 15, 2006 Permalink | Replica

      che palle oh! tra poco mi esplode la testa..no dai sei un grande vekkio…gemelliamo i nostri due siti?

    • Giovifav 7:31 pm on Agosto 15, 2006 Permalink | Replica

      cmq er a da pier -.-, nn so xkè mi mette giovi fav

    • Giovifav 8:00 pm on Agosto 15, 2006 Permalink | Replica

      ti mette il mio nome perche quando sono venuto a casa tua e ho sitemato il blog è rimasta memorizzatta la password sisi quindi basta che vai su splinder.cpm e clicchi logout

  • Ore 20:10 

    Gio 2:10 am on October 7, 2005 Permalink | Replica

    Ti amo , mi spiace.

     
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